Luca Postregna
Sindaco di Stregna, Udine

Savogna e Stregna entrano nell'UTI del Natisone

Savogna e Stregna entrano nell'UTI del Natisone

I comuni di Stregna e Savogna hanno aderito all'unione territoriale intercomunale del Natisone. La prima assemblea del nuovo ente locale si è tenuta mercoledì 20 aprile scorso presso la sala consigliare del comune di Cividale del Friuli.

Il piano territoriale proposto dalla regione prevede la partecipazione di 17 comuni del manzanese, del cividalese e delle Valli del Natisone, ma solamente 8 consigli comunali (San Giovanni al Natisone, Buttrio, Manzano, Premariacco, Cividale del Friuli, Remanzacco, Savogna e Stregna) hanno approvato il documento costitutivo.

Nelle scorse settimane infatti le amministrazioni comunali di Savogna e Stregna si sono riunite ad hanno approvato lo statuto dell'UTI del Natisone, le delibere sono disponibili ai seguenti indirizzi:

È significativa la deliberazione delle due amministrazioni che oltre all'approvazione del documento hanno dato mandato ai rispettivi sindaci di:

  • Sostenere in sede dell'assemblea dei sindaci dell'UTI del Natisone delle modifiche statutarie che vadano incontro agli emendamenti già presentati di cui sopra ...;
  • Sollecitare le amministrazioni del comprensorio delle Valli del Natisone a sostenere gli emendamenti statutari di cui sopra;
  • Sollecitare le amministrazioni del comprensorio delle Valli del Natisone a sostenere posizioni che vadano nella direzione della fusione dei comuni compatibilmente alleproposte espresse della R.A.F.V.G.;

L'assemblea dell'UTI del Natisone ha inoltre deliberato l'elezione del presidente dell'ente nella persona del sindaco di Cividale Stefano Balloch, le amministrazioni di Stregna e Savogna si sono però astenute su questa votazione.

Di seguito l'intervento del sindaco di Stregna, a nome anche dell'amministrazione comunale di Savogna:

Intervento Stregna Savogna Uti Natisone by Associazione TuValli

A margine dell'ordine del giorno dell'assemblea, la discussione si è sviluppata su alcuni aspetti legati al trasferimento delle funzioni al nuovo ente locale, particolare risalto è stato dato al fatto che al momento attuale l'ente è privo di una qualsiasi struttura organizzativa e che tra gli aspetti fondamentali da affrontare nei prossimi mesi ci sarà la programmazione internazionale e l'accesso ai fondi europei come ad esempio i progetti interreg Italia-Slovenia.

Permettetemi infine una battuta che mi è stata posta gli scorsi giorni sul fatto che tra le amministrazioni delle Valli del Natisone abbiano fin'ora aderito solamente quelle di Savogna e Stregna: "Finalmente gli sloveni che iniziano a riconquistare Cividale!".

Saluti
LP